Agosto: il mercato auto rispinge l’acceleratore (+20,1%)

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Un deciso segno positivo torna a caratterizzare il mercato auto agosto 2016. Il mese si è chiuso con 71.576 immatricolazioni (+20,1% rispetto allo stesso mese del 2015). I volumi immatricolati nei primi otto mesi dell’anno in corso ammontano a 1.251.806 unità, il 17,4% in più rispetto ai volumi di gennaio-agosto 2015.

RITORNO ALLA DOPPIA CIFRA

“Volumi di immatricolazioni così alti non si registravano, per il mese in questione, da agosto 2009, quando il mercato superò le 85.000 unità – commenta Aurelio Nervo, presidente di Anfia -. É il ventisettesimo incremento mensile consecutivo per il mercato italiano, nuovamente a doppia cifra, dopo il rallentamento di luglio, anche grazie ai positivi effetti di calendario, con un giorno lavorativo in più ad agosto 2016 (22 giorni) rispetto ad agosto 2015 (21 giorni)”.

BOOM IRRILEVANTE

“Dopo il rallentamento della crescita di luglio – sottolinea Filippo Pavan Bernacchi, presidente di Federauto – le immatricolazioni registrano un vero boom ad agosto, che però è un mese numericamente poco significativo”. Il numero uno della Federazione osserva che è stata confermata “la tendenza delle Case auto a non voler perdere neanche uno zero virgola di quota a suon di forzature di ogni tipo, in primis di kilometri zero. Purtroppo – conclude – contare le targhe non vuol dire contare i clienti. Il tutto sul filo di lana dell’ultimo giorno”.

NODI IRRISOLTI

Dal canto suo, il presidente di Unrae Massimo Nordio, guarda con positività al mercato auto agosto 2016. “Dall’analisi delle vendite – osserva – emerge un buon incremento a doppia cifra in agosto per tutti i canali di vendita”. I privati crescono del 18,5% raggiungendo una quota del 62% del mercato; il noleggio segna un +24% e anche le società ad agosto crescono del 23,5%. “Se guardiamo ai prossimi mesi – ha concluso Nordio – dobbiamo ricordare che l’avvicinarsi del periodo autunnale porterà ancora irrisolti molti temi della mobilità, tradizionalmente affrontati con estemporaneità, urgenza e in assenza di coordinamento come i piani antismog, i blocchi del traffico, le targhe alterne e le restrizioni a livelli di Direttiva”. Ecco perché l’Unrae ribadisce la necessità di una cabina di regia coordinata da un Mobility Champion.

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