Per la prima volta in Italia le concessionarie multi-brand superano i monomandatari

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Il Dealer Network Study (l’analisi delle reti di distribuzione condotta da Quintegia) ha rilevato che per la prima volta in Italia il numero degli imprenditori concessionari multicostruttori supera quello dei monomandatari. A beneficiarne sono i consumatori, che nei punti vendita trovano oggi molte più possibilità di scelta.

Inoltre, lo studio rileva che tutti i principali indicatori di vendita sono rimasti sostanzialmente stabili rispetto al 2024, interrompendo il calo in atto ormai da diversi anni.

Multi-brand dal 29% al 40%

Tra il 2015 e il 2025 la percentuale di imprenditori concessionari multi-brand e multi-costruttore è passata dal 29% al 40%.

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In crescita anche i multi-brand mono-costruttore: dal 18% del 2015 al 25% di quest’anno, mentre la quota dei mono-brand esclusivi si è ridotta dal 53% al 35%.

2,7 marchi rappresentati

Nel 2025 e su base annuale scende invece il numero dei marchi rappresentati: 2,7 contro i 2,83 del 2024 (contro però i 2,0 del 2015).

Stabili i concessionari

Un segnale di stabilità arriva anche dal numero degli imprenditori di settore che si conferma stabile rispetto al 2024, assestandosi di poco sotto alle 800 unità. Simile la situazione per quel che riguarda le ragioni sociali, ora 996 contro le 997 dell’anno scorso.

In leggera crescita i dati relativi ai punti vendita:

  • i punti vendita fisici sono2.359, +2%
  • i franchise, ovvero le insegne presenti nel territorio sono 4.053 +4%

Stabile anche la rete di assistenza, con l’eccezione del numero di punti di assistenza franchise, che segnano una crescita dell’8% rispetto al 2024, avvicinandosi nuovamente alle 9.500 insegne nel territorio.

I marchi esaminati

Il Dealer Network Study ha preso in esame i marchi con una quota di mercato 2024 pari almeno allo 0,4%.

Si tratta di 20 brand di volume (Fiat, Toyota, Volkswagen, Dacia, Renault, Peugeot, Ford, Citroën, Hyundai, Kia, Opel, MG, Skoda, Suzuki, Nissan, Lancia, DR, Seat, Honda e EVO) e 11 premium (BMW, Jeep, Audi, Mercedes, Alfa Romeo, Volvo, Cupra, Mazda, Mini, Land Rover e Porsche).

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