Attacchi hacker? Per difendere i dati del concessionario bisogna partire dal Wi-Fi

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Uno dei problemi che negli ultimi anni svariati dealer sono stati costretti a fronteggiare è la sicurezza informatica di PC e server in forza presso le concessionarie. Questi ultimi contengono infatti un’enorme quantità di dati sensibili relativi sia all’azienda che ai clienti che, nel corso del tempo, hanno deciso di acquistare o noleggiare presso la concessionaria.

E una delle principali “falle” attraverso le quali questi pirati del nuovo millennio riescono più facilmente a eludere per compiere le loro “razzie” all’interno dei più disparati sistemi informatici è senza ombra di dubbio quella del Wi-Fi.

Se c’è una misura di sicurezza telematica che i concessionari devono affrontare con urgenza, sono le pericolose configurazioni internet utilizzate dalle concessionarie di auto. Molto spesso i centri di rivendita di veicoli forniscono ai propri dipendenti un Wi-Fi condiviso tra tutti i team: dalla contabilità alla vendita, passando per il servizio clienti.

Una rete internet non adeguatamente protetta, può infatti essere soggetta ai seguenti rischi:

  • Computer colpiti da virus malware e worm che,  arrecando danni al sistema, rallentano o rendono inutilizzabili i dispositivi “infettati”
  • Acquisizione, da parte degli hacker, delle credenziali di accesso a pagine private, magari contenenti dati sensibili
  • Accesso alla propria rete da parte di persone esterne all’azienda che, di fatto, “scroccano” il servizio internet

Un recente studio compiuto da Forbes, mostra che il 60% delle persone intervistate nel sondaggio, accede regolarmente a reti pubbliche senza un’adeguata “protezione” per i dati che rende disponibili mentre si connette sul web.

Appare evidente quindi come l’utilizzo del Wi-Fi senza le giuste precauzioni sia una pratica diffusissima e che inevitabilmente comprende anche le aziende, dealer e concessionari compresi.

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Come difendere la rete internet della propria concessionaria?

L’importanza di una VPN

Un primo passo per rendere la rete del proprio concessionario è sicuramente l’impiego di una VPN. Acronimo di Virtual Private Network, ossia “rete privata virtuale”, questa tecnologia consente di proteggere la connessione internet e la privacy online.

Le VPN creano infatti un tunnel crittografato per i dati che, proteggendo l’identità online e nascondendo l’indirizzo IP, consente agli utenti di utilizzare gli hotspot Wi-Fi pubblici in totale sicurezza.

Questo vuol dire una navigazione più sicura e una linea di difesa più solida contro eventuali infiltrazioni hacker. Tra le VPN più utilizzate ci sono ExpressVPN, Private Internet Access, Cyber Ghost, SurfsShark e NordVPN.

Utilizzare più reti Wi-Fi

Oltre alla VPN, una precauzione che i dealer possono prendere è quella di impiegare delle reti Wi-Fi dedicate ai singoli comparti che lavorano all’interno della propria concessionaria. Un esempio è installare un dispositivo internet (router) utilizzabile esclusivamente dal personale del back-office.

Questo separerà le fonti di dati interne cruciali dall’accesso da parte della rete condivisa. Questa precauzione si rivela particolarmente importante per il reparto vendite, noleggio e post-vendita, relative al Customer Relationship Management.

Questi reparti smistano, tra comunicazioni interne ed esterne, un’enorme quantità di dati sensibili, relativi proprio alla sfera del CRM: nome, cognome, indirizzo mail e numero di cellulare dei clienti, transazioni finanziarie (bonifici, acconti, codici IBAN, ecc.) ma anche informazioni relative a rifornitori e dipendenti.

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Con una singola Wi-Fi comune a tutta l’azienda chiunque può entrare in contatto con questi dati. Ad esempio, un cliente che si collega alla rete della concessionaria, mentre è in attesa di essere servito, può ad esempio collegarsi a un sito di shopping, accedendo con le proprie generalità e credenziali finanziarie. Un hacker malintenzionato può “catturare” con estrema facilità questa serie di dati sensibili.

Troppe concessionarie continuano a operare con una configurazione Wi-Fi generale che non è stata configurata correttamente, consentendo la contaminazione incrociata di più reti all’interno delle concessionarie. Questo è facilmente identificabile utilizzando software di sorveglianza IT e firewall, con i quali è possibile monitorare “in tempo reale” network, reti aziendali, cloud e banche dati, proteggendoli da qualsiasi minaccia esterna.

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