Riparare un’auto nuova è un salasso: è colpa dell’elettronica

I costi di riparazione automotive continuano ad aumentare raggiungendo, nel 2025, un nuovo massimo storico. L’Associazione Tedesca delle Compagnie di Assicurazione (GDV) rileva che, in Europa, il costo medio di riparazione di un’auto è salito a circa 764 euro, cifra sensibilmente superiore ai già elevati 718 euro dell’anno precedente. Il rincaro è dovuto, da un lato, alle sfide economiche globali; dall’altro, alla sempre più complessa componente tecnologica delle auto moderne.

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Quel che costa di più è l’elettronica

I dati GDV sono confermati dallo studio CarGarantie che, per determinare i costi medi di riparazione, ha analizzato circa un milione di contratti di garanzia scaduti su veicoli nuovi e usati. Per quel che riguarda le auto nuove, per la prima volta non è più il motore la componente dai costi di riparazione maggiori. A superarlo è il sistema elettrico, che raggiunge una quota del 19,3%. Il motore è al secondo posto con il 16,9%, seguito dal sistema di alimentazione che si attesta al 13,4%.

Non solo il più caro, il sistema elettrico è anche quello che si guasta con più frequenza, con una percentuale nel 28,8% nei veicoli nuovi – l’anno scorso era al 26,1%. La crescente vulnerabilità dei sistemi elettrici conferma quindi l’evoluzione già prevista negli anni precedenti: con l’aumento della complessità, crescono sia l’intensità delle riparazioni sia la probabilità di guasti.

Per quel che riguarda la frequenza di guasti, al secondo posto troviamo le funzioni di comfort elettronico con il 15,2% (anno precedente: 14,9%), e al terzo il sistema di alimentazione che raggiunge il 10%, in calo rispetto al 12,9% del 2024.

Il rincaro allontana dalle officine

Come reagiscono gli automobilisti all’aumento dei costi per la riparazione? Rivolgendosi meno frequentemente alle officine. Secondo i dati del DAT Report 2026, lo fa il 60% tra i possessori di auto in Europa. Il che comporta non solo una perdita di fatturato per il commercio, dovuta a una minore saturazione delle officine, ma anche un calo della soddisfazione della clientela e del loro grado di fidelizzazione all’azienda

Un rapido allentamento della situazione non è attualmente in vista. Diventa quindi ancora più importante garantire una tutela coerente contro tali rischi – sia per il commercio che per i clienti finali. Le assicurazioni di garanzia e le polizze assicurative a copertura dei costi di riparazione offrono soluzioni stabili, in grado di attenuare l’aumento dei costi e, allo stesso tempo, contribuire alla soddisfazione a lungo termine della clientela” commenta Marcus Söldner, Presidente del Consiglio di Amministrazione di CarGarantie.

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