Aci e Sara Assicurazioni, il binomio si rafforza

La transizione in atto verso un paradigma di mobilità alternativo e la necessità di rispondere alle esigenze che ne derivano sono alla base della scelta di Aci di acquisire un ulteriore 20,78% del capitale sociale di Sara Assicurazioni S.p.A.

La partecipazione dell’Automobile Club d’Italia nella compagnia assicurativa sale così al 75%, grazie agli investimenti di Reale Mutua (per il 16,78%) e Gruppo Generali (4%).

ACI INCREMENTA LE QUOTE DI PARTECIPAZIONE IN SARA ASSICURAZIONI

Il valore complessivo dell’operazione si attesta sui 135 milioni di euro. A riprova della volontà di intensificare il rapporto sinergico tra le due realtà, il presidente dell’Aci Angelo Sticchi Damiani ha assunto anche la guida di Sara Assicurazioni.

Aci incrementa le quote di partecipazione in Sara Assicurazioni

L’incremento delle quote conferma il persistente e proficuo sostegno di Aci al settore assicurativo, in particolare nell’ambito della mobilità sostenibile e della sicurezza stradale. Il controllo del 75% della compagnia di assicurazioni consentirà ad Aci di proseguire al meglio le attività pianificate e valorizzare le risorse finanziarie dell’Ente.

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I MOTIVI

Oggi le sfide dell’industria automotive si giocano su diversi campi. Da quello funzionale (car sharing) a quello delle forme di alimentazione (auto elettriche), fino alla grande scommessa tecnologica dell’auto a guida autonoma (solo il 33% dei driver europei la vuole). Nuovi paradigmi di mobilità che aprono un mercato strategico e centrale per l’Italia come per l’Europa, anche per quanto riguarda i dealer, coinvolti in prima persona.

Il rafforzamento del rapporto con la compagnia assicurativa permetterà ad Aci di sostenere questo cambiamento, incidendo maggiormente a livello di strutturazione del pacchetto di prodotti e soluzioni da offrire a tutti gli automobilisti italiani, non solo ai propri associati.

“Il nostro progetto è quello di immaginare un associazionismo diverso rispetto al passato. Siamo convinti che ci saranno sempre meno auto di proprietà e molte più auto condivise. Dobbiamo immaginare che i nostri futuri soci non saranno più degli owners, bensì degli utilizzatori che avranno bisogno di un prodotto associativo in grado di garantire i loro spostamenti con qualunque mezzo. In quest’ottica, è importante che un Automobile club come il nostro abbia a fianco, meglio ancora se controllata al 75%, una compagnia di assicurazioni che deve svolgere questo ruolo, ovvero fornire garanzie assicurative per la mobilità”
Il presidente di Aci Angelo Sticchi Damiani

Tra le prime proposte figurano polizze assicurative innovative che tengano conto della presenza sulle auto dei più avanzati sistemi di assistenza alla guida (Adas). Anche nel caso si tratti di installazione in aftermarket.

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