Mercato dell’auto: meno di 2 milioni di immatricolazioni a fine 2018

Si è detto e scritto molto sul mercato dell’auto 2018 in Italia. Andamento altalenante, calo, ripresa, ancora calo, ancora ripresa. In realtà, però, l’ultima parte dell’anno, secondo gli esperti, ci regalerà un andamento simile a quello del 2017, con una chiusura a circa 1.960.000 unità.

Mercato auto chiusura 2018

Una notizia tutto sommato positiva per i concessionari del nostro Paese, che arriva dalle proiezioni delle principali associazioni di categoria, compresa Federauto. Il 2018, dunque, sarà ricordato come un anno di stabilità e consolidamento.

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MERCATO AUTO 2018: FRENATA FISIOLOGICA, MA NON SOLO

Se il 2017 si era chiuso con una crescita importante rispetto al 2016, quindi, ora il mercato dell’auto si è stabilizzato: sarà vicino, tuttavia non supererà le 2 milioni di unità immatricolate. Come mai questa frenata? Certamente, dopo tanti anni di ripresa post crisi, un consolidamento è fisiologico.

In secondo luogo, sui dati del mercato dell’auto 2018 hanno inciso le incertezze legate alla situazione politica italiana e il tasso di crescita del Pil rallentato nel primo trimestre dell’anno. Come sottolineato dalle principali associazioni delle quattro ruote, per crescere ancora e dare ulteriore slancio al settore, servirebbero misure lungimiranti dall’alto (fiscalità meno penalizzante, incentivi, ecc), accompagnate da una ripresa di velocità da parte dell’economia, che oggi sembra vivere una fase di stallo. Condizioni indispensabili per creare fiducia negli acquirenti italiani.

CANALI DI VENDITA

Per quanto riguarda i canali di vendita, il noleggio auto a lungo termine, un settore molto interessante anche per i concessionari, conferma la sua grande crescita (+10% nel primo semestre 2018 rispetto allo stesso periodo del 2017), mentre le vendite ai privati sono decisamente più stabili. Bene, infine, le vendite alle aziende.

I forecast 2018 di Dataforce, in particolare, stimano una quota del 53,5% a fine dicembre per quanto riguarda i privati, mentre le immatricolazioni dirette alle società saranno oltre 100mila.

Il noleggio a lungo termine potrà arrivare invece a 295mila autovetture immatricolate, con una quota del 15% sul totale. Il passaggio dal concetto di proprietà dell’auto a quello di utilizzo sta diventando, in definitiva, sempre più evidente.

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