La società di noleggio Arval Italia, parte del gruppo BNP Paribas, ha lanciato una nuova metodologia di certificazione sullo stato d’uso dei propri veicoli usati, con l’obiettivo di offrire maggior affidabilità e sicurezza ai rivenditori interessati all’acquisto del second hand proveniente dal noleggio.
La certificazione AutoCert by RINA
La certificazione AutoCert è effettuata attraverso la metodologia RINA, gruppo multinazionale di certificazione attivo in più di settanta paesi, e sarà resa disponibile a titolo gratuito ai rivenditori professionali italiani che lavorano con Arval che ne faranno richiesta.
“Grazie alla collaborazione con RINA, miglioriamo ulteriormente la value proposition del nostro prodotto, essendo in grado di offrire, oggi, agli acquirenti di auto usate una certificazione fornita da un ente certificatore terzo, che permette di dare maggiore sicurezza a tutte le persone che scelgono un veicolo usato per loro esigenze di mobilità” dichiara Emmanuel Lufray, Direttore Remarketing di Arval Italia.
“La nostra ambizione – continua Lufray – è anche quella di supportare i rivenditori professionali che vendono i nostri veicoli ad avere maggiore autorevolezza sul mercato, offrendo ai loro clienti un documento concreto che attesta la condizione reale del veicolo, in un’ottica di massima trasparenza”.
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Il valore dei noleggiatori nel second hand
Nel 2024 i passaggi di proprietà in Italia hanno segnato un incremento dell’8,3% con oltre 3,15 milioni di autovetture coinvolte. Ogni 100 vetture immesse sul mercato, 198 hanno invece cambiato di mano. (dati: ACI) Il second hand cresce e aumenta il proprio valore. Così come segnalato dalle analisi sui consumi degli italiani dell’Osservatorio Findomestic Banca, con un fatturato di circa 24 miliardi di euro e una crescita del 10% in valore rispetto al 2023, il mercato dell’auto usata in Italia nel 2024 si è confermato il primo mercato per giro d’affari tra i consumi di beni durevoli monitorati.
In questo panorama, le società di noleggio di offrono come una risorsa preziosa per i concessionari attivi anche nel business dell’usato, grazie a un parco auto composto da vetture di ultima generazione, con chilometraggi limitati e tenute sotto controllo per l’intero utilizzo. Arval, da questo punto di vista, è una delle società più attive e, lo scorso anno, ha immesso sul mercato 75.000 veicoli rientrati dal noleggio e venduti a partner autorizzati.












