Cambio gomme invernali: tutte le novità

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Il 15 novembre è scattato l’obbligo, previsto dal Codice della Strada, di equipaggiare tutti i veicoli con gomme invernali o All Seasons o, in alternativa, di munirsi di catene a bordo. A prescindere dalle condizioni metereologiche e dalla presenza di neve sull’asfalto.

Tuttavia, sebbene il periodo di utilizzo delle gomme invernali parta dal 15 novembre (fino al 15 aprile) agli automobilisti è concesso un mese di proroga per adeguare la propria vettura. Nel frattempo, facciamo il punto sul settore con Fabio Bertolotti, direttore di Assogomma.

LA NUOVA ETICHETTATURA DEGLI PNEUMATICI

La nuova etichettatura degli pneumatici aggiunge due nuovi importanti simboli:

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  • 3PMSF – una montagna con all’interno un fiocco di neve – che indica che lo pneumatico ha superato uno specifico test omologativo su neve
  • ICE – presente sugli pneumatici ideati per climi particolarmente rigidi, testati con presenza di ghiaccio stratificato al suolo

Prenotare per tempo

L’autunno mite ha portato molti automobilisti a posticipare l’appuntamento dal gommista. Eppure, ricorda Fabio Bertolotti, “la situazione sanitaria impone più che nelle stagioni passate che il montaggio degli invernali sia programmato e calendarizzato per tempo”. Il consiglio è quello di prenotare l’intervento in anticipo, così da consentire il distanziamento sociale e il rispetto delle procedure di sicurezza.

Aumento dei prezzi

Stiamo vivendo una vera e propria tempesta economica. – spiega Bertolotti – L’impatto sui costi per la produzione di articoli in gomma, tra cui gli pneumatici, è incrementato di oltre il 50%. A ciò si somma l’aumento degli oneri di trasporti, acciaio, container e da ultimo l’aumento della bolletta energetica. Questo aggravio di costi si dovrebbe scaricare sui prodotti finiti con un’incidenza pari almeno al 25% dei prezzi attuali, ma ciò è difficilmente praticabile; quindi, si deprimono i margini delle aziende”.

Quel che ci si aspetta è che i consumatori potranno avere maggiori difficoltà nel reperire lo pneumatico desiderato e che i prezzi di quest’ultimo subiranno un aumento a doppia cifra. Diminuirebbe così la distanza economica tra i prodotti di brand Premium e quelli di primo prezzo.

La richiesta di incentivi

L’invito di Assogomma al nostro Governo – conclude il direttore – è quello di definire un provvedimento che dia attuazione a quanto già indicato dal legislatore europeo”. Ovvero, che siano previsti incentivi per l’acquisto e l’impiego di prodotti di classe A o B, quelli cioè con elevati livelli di resistenza a rotolamento e aderenza su bagnato.

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