Seppur nel mese di luglio 2026, per la prima volta da tempo, il mercato dell’usato automotive abbia registrato una lieve flessione (-2%), ogni 100 auto nuove vendute, 213 continuano a essere usate. E per la prima, gli automobilisti italiani puntano per il second hand anche per le vacanze estive o, nei casi più previdenti, per il rientro a lavoro di settembre.
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In vacanza con l’auto usata
Così come rivelato da Carfax, nei mesi che precedono le partenze estive – da inizio maggio a metà luglio – è stato generato quasi il 34% di tutti i report sullo storico dei veicoli usati redatti da inizio anno. Il mercato stagionale aumenta del +59% rispetto all’anno precedente.
“I dati mostrano come gli italiani si affidino sempre di più alle auto usate, sia per affrontare i viaggi e le vacanze estive che il rientro al lavoro. In particolare, quest’ultima sembra essere l’esigenza più marcata” commenta Marco Arban, Direttore del Business Development in Europa di Carfax.
“È però fondamentale ricordare che ogni automobile ha una storia diversa. – prosegue Arban – Età, chilometraggio, provenienza e modello non sono sufficienti per valutare un acquisto: conoscere eventuali danni, passaggi di proprietà, importazioni o incongruenze del contachilometri permette di scegliere con maggiore consapevolezza e di affrontare ogni spostamento con più tranquillità”.
Non stupirà affatto sapere che il brand più cercato dagli italiani, anche per quel che riguarda il comparto dell’usato è Fiat. Il marchio torinese è leader di ricerche con l’11% del totale. Seguono le tedesche Audi e Mercedes-Benz, entrambe raccogliendo il 9% delle ricerche. Chiudono la classifica Bmw (8%) e Volkswagen (7%).

Nel dettaglio dei modelli, la Fiat Panda (l’auto più venduta del 2025) si conferma la più amata dagli italiani: convoglia il 4% delle ricerche totale e si presenta con un’età media di 10 anni e 99.000 km. Al secondo posto si colloca la gamma Bmw Serie X (3%), 7 anni di età media e 124.000 chilometri. La Fiat 500 (2%), completa il podio dei modelli più controllati: le vetture analizzate hanno mediamente 9 anni e hanno percorso 95.000 chilometri. Seguono Volkswagen Golf e Mercedes-Benz Classe A (2%).
Si fanno strada anche le elettrificate
Le automobili sottoposte a verifica hanno mediamente 9 anni di età e una percorrenza di 122.000 km. Il 14% dei veicoli risulta importato dall’estero. Si tratta, per il 43% di auto diesel – tuttavia in calo sul 47% del 2025. Cresce, però, anche l’interesse per l’usato a batteria. Le ricerche di ibride hanno raggiunto il 13%, l’anno precedente erano al 9%; le elettriche raddoppiano passando dall’1 al 2%.
I rischi più comuni
Il mercato è florido, ma l’abbondanza di modelli richiede di mantenere alta l’attenzione. Secondo le stime Carfax, tra le auto verificate quest’estate più della metà (52%) presenta un elemento di risk share, meritevole di approfondimento. il 43% presenta almeno un incidente o un danno registrato, mentre nel 2% dei casi emerge un’incongruenza nella progressione dei chilometri dichiarati che può indicare un’alterazione del contachilometri o un errore nella registrazione dei dati.
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Tra i modelli più popolari, la Bmw Serie X e la Mercedes-Benz Classe A sono quelli su cui prestare maggiore attenzione (con una percentuale di danneggiamento oltre il 50%), seguite dalla Volkswagen Golf (46%). Al contrario, Fiat 500 e Fiat Panda presentano danni più contenuti, rispettivamente del 42% e del 34%.














