In Italia le vendite di auto usate sono il doppio rispetto a quelle nuove

Il mercato dell’usato in Italia chiude il mese di gennaio in positivo. È questo il dato che emerge dal bollettino mensile “Auto-Trend”, l’analisi statistica realizzata dall’Automobile Club d’Italia sui dati del PRA.

Durante il primo mese del 2023, in Italia i passaggi di vendita di veicoli di seconda mano, al netto dei trasferimenti temporanei a nome del concessionario in attesa della rivendita al cliente finale, sono aumentati del 10,7% rispetto allo stesso periodo del 2022.

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A gennaio, per ogni 100 autovetture nuove nel mese di gennaio ne sono state vendute 192 di seconda mano. Risultati incoraggianti che, a causa della giornata a causa della di una giornata lavorativa in più, devono essere ridimensionati a un più modesto 5,4% in termini di media giornaliera.

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Quali categorie di auto usate si vendono di più?

Per quanto riguarda la scelta delle alimentazioni, anche durante il mese di gennaio 2023 le vetture diesel (37,6%) e a benzina (45,8%) primeggiano sul mercato dell’usato. Un predominio al quale si affianca una crescita progressiva delle ibride a benzina (5,2%) che raddoppiano quasi il loro contingente rispetto a un anno fa (3,0%).

In forte aumento anche la compravendita delle auto bifuel benzina/gpl (+74% rispetto a gennaio 2022) che nell’usato di gennaio si posizionano al terzo posto con una quota di mercato del 7,1%. L’unica flessione rilevata riguarda le auto elettriche (-15,7%), che chiudono la classifica mensile con lo 0,4%.

Cala il numero di auto radiate dal PRA

Decisamente meno positivi sono i dati relativi alle radiazioni di autovetture. Nelle prime settimane del 2023 le cancellazioni di vetture dal Pubblico Registro Automobilistico hanno subito un netto calo: lo scorso gennaio le radiazioni nel settore delle quattro ruote hanno messo a bilancio un calo del 15% rispetto all’analogo mese del 2022 (-19,1% a livello di variazione giornaliera).

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