Le flotte, e quindi Best Mobility, all’Automotive Dealer Day

All’Automotive Dealer Day di Verona quest’anno tra i temi principali c’era anche il mondo flotte, di cui se n’è parlato tra i corridoi e gli stand della Fiera di Verona ma, anche, in diversi incontri nelle tante sale dedicate della kermesse veronese.

L’incontro Fleet Manager Canvas: dialogo europeo e italiano sulla transizione energetica nel corporate mobility – anticipato da una pillola di 15 minuti allo stand Quintegia, a cui ha partecipato Nicola D’Onofrio (foto sotto assieme al Senior Project Manager di Quintegia Oscar Scrivia), associato Best Mobility – è stato chiuso da Federico Antonio Di Paola, Presidente di Best Mobility, associazione di Fleet e Mobility Manager che, assieme ad Aiaga, ha contribuito a realizzare la survey presentata in questo consesso dallo stesso Scrivia.

E dove si è sottolineato come “410 mila sono le auto governate da scelte di flotta, con circa 1.600 veicoli che ogni giorno lavorativo entrano nel sistema. Se la crescita prosegue con le percentuali di oggi, al 2030 le auto da flotta saranno 2,1 milioni, un parco auto più grande di mercati come Belgio, Danimarca o Finlandia“.

D’onofrio ha aggiunto: “Ad oggi però il nostro lavoro è sempre più complicato, con le Spese Operative ancora più centrali. E Noi in particolare (UPShealthcare, ndr) che trasportiamo salute operativamente dobbiamo essere impeccabili”.

Fleet Manager Canvas e Best Mobility: due ricerche per capire il mercato

Dopo la survey realizzata lo scorso anno, la Company Car Canvas, il Senior project manager di Quintegia Oscar Scriva, ha presentato la Fleet Manager Canvas, sondaggio realizzato su 150 Fleet Manager di aziende di medie e grandi dimensioni, con flotte superiori a 15 vetture – ma con oltre il 70% dei rispondenti con flotte ben oltre i 100 veicoli – realizzata tra marzo e aprile scorsi.

Il noleggio a lungo termine risulta la formula di accesso alla mobilità preferita per il 33% degli intervistati, mentre il 29% sceglie il leasing, il 20% il finanziamento tradizionale e il 18% il pagamento in un’unica soluzione.

Tra gli intervistati la motorizzazione diesel, per il 53% degli interpellati, rimane prioritaria con l’apertura verso l’elettrico che rimane modesta e si attesta al 15%.

Dato questo però “smentito” dalla survey da noi realizzata per il Fleet Motor Day e raccontata a Verona da Federico di Paola: “per noi di Best Mobility (oltre 50 professionisti di primarie aziende operanti in Italia, quindi medie e grandi aziende, ndr) la transizione è invece decisamente partita per il 71% degli interpellati, e in parte per il 6%“.

Di Paola che, anche sulle modalità di acquisizione dei veicoli dà numeri completamente diversi, citando un’altra survey fatta in collaborazione con l’Osservatorio Connected Vehicle & Mobility (clicca qui per avere tutte le informazioni sull’evento in cui verranno presentati questi e altri dati): siamo all’88% per il noleggio a lungo termine

Secondo Scrivia per riuscire nella transizione elettrica il 69% cita le “esigenze di mobilità dei driver come priorità n.1, il 79% chiede minino 450 chilometri di autonomia nei modelli in Car List e per il 36% vuole una infrastruttura pubblica più presente sul territorio”.

Anche se, come argomentato da Di Paola, le problematiche più sentite ad oggi dai Fleet manager sono inerenti al mondo fiscale: “con il 40% con il problema incombente del Valore Normale, il 32% sulle riassegnazioni e il 28% per le ricariche a casa”.

Scrivia conclude sottolineando il “ruolo sottovalutato del Fleet manager” che deve avere due anime; una più “welfare”, “con una lente sull’esperienza del driver”, e una più “operativa e di procurement”, “con una lente sull’efficienza economica”.

La visione internazionale di Laura Echino e di Ester Marchetti

Laura Echino, Presidente e Co-founder di Aiaga– Associazione Italiana Acquirenti e Gestori Flotte Aziendali – ha invece approfondito l’evoluzione della funzione in Italia e in Europa, sempre più complessa, sottolineando le differenze di maturità tra il mercato italiano e altri contesti europei, offrendo una prospettiva comparativa sul livello di strutturazione e riconoscimento del ruolo.

Ester Marchetti, Clean Transport Advocacy Manager di Transport & Environment, ha invece analizzato le principali sfide che la decarbonizzazione pone al mondo delle flotte.

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