Mercato dell’auto: 2020 anno nero, chiusura con meno di 1,4 milioni di unità

Il mercato dell’auto chiude un 2020 nerissimo. Uno dei più neri della sua storia, a causa del Covid e delle conseguenti misure restrittive che hanno costretto il settore al palo per buona parte dei dodici mesi appena trascorsi. I dati del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti testimoniano un consuntivo inferiore a 1,4 milioni di unità (1.381.496 immatricolazioni), con 535.000 vetture in meno rispetto al 2019 (-27,9%).

Anche il mese di dicembre ha confermato l’andamento negativo con 119.454 unità immatricolate (-15%) contro le 140.448 dello scorso anno, complici la seconda ondata del virus e la fine degli incentivi, che sono stati rinnovati a partire dal primo gennaio scorso.

MERCATO DELL’AUTO 2020: IL COMMENTO DI FEDERAUTO

Secondo Adolfo De Stefani Cosentino, presidente di Federauto, “i dati di dicembre mostrano la realtà del mercato auto in epoca Covid-19: senza incentivi la propensione agli acquisti si riduce drasticamente, mettendo in crisi una intera filiera, la filiera che più incide sulla crescita economica del Paese”.

Il presidente della Federazione dei concessionari evidenzia i numeri in rosso di “mercato, fatturato, profitti, tutti espressione di un anno disastroso che, purtroppo ricorderemo a lungo. Fintanto che non saremo certi di essere usciti dalla pandemia, la sopravvivenza delle aziende e dei posti di lavoro resteranno sospese nell’incertezza”.

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E il futuro? “Grazie alla volontà bipartisan del Parlamento il 2021 parte sulla spinta delle nuove misure della Legge di Bilancio, recependo in larga misura le richieste delle nostre Associazioni, ma il lavoro da fare non è certamente esaurito perché il Recovery Fund sarà la sfida in cui il nostro impegno comune sarà ancora determinante per trasformare l’incertezza in nuove opportunità di crescita del mercato” ha concluso De Stefani Cosentino.

MERCATO DELL’AUTO 2021: RIPARTENZA, DIGITALIZZAZIONE E ELETTRIFICAZIONE

Il 2021, in definitiva, è un anno che parte in salita, ma gli incentivi potranno dare una spinta alla ripartenza del settore e alle vendite dei concessionari. Dealer che, allo stesso tempo, sono chiamati a proseguire la sfida del cambiamento, accogliendo all’interno dei propri showroom la digitalizzazione del business e i veicoli elettrici e ibridi, che ormai costituiscono una frontiera abbracciata da tutti i Costruttori.

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