Il settore dei ricambi auto è in ottima salute: ecco i numeri

Un settore in ottima salute: questo, in sintesi, è quanto emerge da ADR – Report Ricambi 2019, l’analisi di Italia Bilanci applicata per la prima volta al settore dei ricambi auto e presentata in anteprima nei giorni scorsi ad Autopromotec 2019.

L’evento di Bologna è stato organizzato da Anticrisi Day e Italia Bilanci (tradizionali promotori dell’iniziativa) e, dopo l’introduzione di Umberto Seletto, presidente di Anticrisi Day, ha ospitato gli interventi di Nicola Giardino, direttore editoriale di ADR, Fausto Antinucci (Italia Bilanci) e Rosaria Amodio (GIPA). ADR Ricambi nasce dall’esperienza ormai consolidata di Automotive Dealer Report, l’analisi annuale sui bilanci dei concessionari (leggi gli ultimi dati).

Report ricambi auto

ADR RICAMBI 2019: UNA FOTOGRAFIA DEL SETTORE DEI RICAMBI AUTO

Italia Bilanci, in collaborazione con GIPA, ha profilato oltre 1.400 imprese italiane, tra ricambisti, distributori ricambi, distributori pneumatici e altri distributori, anche se l’analisi finale è stata divisa in soli due grandi settori: “Distributori Ricambi” e “Ricambisti”.

Nel complesso, emerge un settore anticiclico rispetto alla crisi, che dal 2014 al 2017 è riuscito a crescere, nonostante la contrazione del mercato. Tra i dati spicca il fatturato medio delle imprese, che si attesta intorno ai 5 milioni di euro, con un trend di crescita costante dai 4,4 milioni del 2014 ai 5,3 milioni di euro del 2017, con un +19% di incremento. Nel 2017, solo 14 aziende su 100 hanno chiuso con il bilancio in perdita.

Approfondisci: officine e digitalizzazione, a che punto siamo? 

Inoltre, sempre nel 2017, il settore ha espresso un valore aggiunto (ovvero quel valore che serve a remunerare i fattori di produzione) pari al 14,7% del fatturato. Il margine operativo lordo, che rappresenta una misura della capacità dell’impresa di generare cassa, si è consolidato, di conseguenza, al 5,8% del fatturato e il settore ha generato una redditività operativa del 4,6%. Infine, per ogni euro investito la remunerazione media di settore è stata pari al 12,7%.

Leggi anche: le officine sono pronte per affrontare la mobilità del futuro?  

RICAMBISTI E DISTRIBUTORI RICAMBI

Anche i singoli settori hanno mostrato un andamento positivo. Per quanto riguarda i Distributori Ricambi, nel 2017 il fatturato medio si è attestato a 11,6 milioni di euro, con una progressione del 30% rispetto al 2014. Per quel che concerne i Ricambisti, invece, sempre nel 2017 il fatturato medio è stato di 2,6 milioni di euro contro i 2,3 milioni del 2014 (+13%).

Quello dei ricambi auto, secondo Fausto Antinucci (Italia Bilanci), è un “settore robusto caratterizzato da una stabilità dei parametri nel tempo, da un bassissimo profilo di rischio e da uno scarso ricorso alla finanza esterna”. Tutti fattori certamente positivi, che fanno ben sperare per il futuro.

Scrivi un commento

La tua casella di posta non verrà pubblicata.

*