Gli automobilisti italiani fremono dalla voglia di comprare un’auto elettrica? Così sembrerebbe a giudicare dal click day da record registratosi all’apertura della piattaforma per i nuovi incentivi. “La piattaforma per l’erogazione del bonus, a circa cinque ore dall’apertura, ha correttamente erogato oltre 40.000 voucher per i beneficiari” ha fatto sapere Sogei, la società che gestisce la piattaforma.
Si parla di un totale di circa 597 milioni di euro, si dice tutti prenotati da persone fisiche e dunque utilizzabili. Non è detto però, che gli incentivi siano davvero già finiti, perché seppur i voucher siano stati prenotati, i contratti sono ancora da chiudersi.
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I fondi torneranno disponibili?
I voucher hanno potuto essere prenotati a partire dal 22 ottobre, ma dovranno essere attivati entro 30 giorni dalla loro erogazione, ovvero abbinati al contratto di acquisto di un’auto elettrico. Se il buono non sarà validato in concessionaria entro il 21 novembre, verrà reinserito nel sistema. E non è detto che non ci sia stato qualcuno – o più di qualcuno – che abbia preventivamente prenotato il bonus per poi prendersi il tempo di scegliere se procedere o meno all’acquisto di un EV.
Intanto il governo festeggia
Il presidente di Motus-E Fabio Pressi, vede nel click day “un segnale molto incoraggiante” che “testimonia l’interesse degli italiani per questa tecnologia”. Mentre il viceministro dell’Ambiente Vannia Gava festeggia la “efficacia delle misure” e la “crescente consapevolezza degli italiani”.
Si tratta, a guardare la cosa nel profondo, di un successo tinto di grigio. Perché, se davvero gli italiani non aspettano altro che acquistare un’auto elettrica ma si sono mossi soltanto di fronte ai nuovi bonus, vuol dire che davvero il mercato auto e i listini dei costruttori sono sempre più distanti dall’effettiva capacità di acquisto degli italiani.













