AsConAuto: nei primi 9 mesi cresce del 2,7%, il giro di affari sfiora i 900 milioni di euro

Nei primi nove mesi dell’anno il volume di affari di AsConAuto ha raggiunto 898,8 milioni di euro, con un incremento del 2,7% rispetto allo stesso periodo del 2025. Lo fa continuando a puntare sui Ricambi Originali, ma anche su una serie di servizi messi a disposizione degli affiliati: strumenti digitali avanzati, consulenza e formazione, oggi indispensabili per affrontare un mercato in trasformazione. A raccontarlo, tra i protagonisti di Service Day, il 15 e 16 ottobre scorsi presso il Centro Congressi Veronafiere, è il presidente dell’associazione, Roberto Scarabel.

AsConAuto continua a puntare sui Ricambi Originali

Durante la sessione, ‘La nuova geografia del post-vendita: mercato, rete e opportunità’, il presidente AsConAuto e Luca Montagner, Senior Advisor di AsConAuto Academy hanno presentato il Quadrante AsConAuto 2026, il format che raccoglie e interpreta i risultati delle principali rilevazioni realizzate dall’Associazione nel corso dell’anno e annunciato le iniziative ai blocchi di partenza.

A completare l’incontro, la presenza di un ospite speciale: Riccardo Patrese. Diciassette anni in Formula 1 e 256 Gran Premi disputati, ha portato sul palco di Service Day la propria esperienza dentro e fuori dalla pista, in un’intervista dedicata a sfide, scelte e valori che accompagnano ogni percorso professionale. Un confronto tra performance e futuro, attraverso la voce di una delle grandi figure del motorsport italiano.

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“I dati ci dicono che il mercato after sales in Europa gode di buona salute – ha spiegato Roberto Scarabel – e vale 270 miliardi di euro, Iva e pneumatici esclusi, con i servizi di riparazione e manutenzione che pesano per oltre 233 miliardi. Anche in Italia il comparto dà segnali positivi: nel 2025 ha raggiunto un fatturato di 36 miliardi di euro, il 15% in più rispetto al 2019, anche per effetto di un parco circolante sempre più anziano. Abbiamo raggiunto un’età media di circa 13 anni, oltre 2,6 anni in più rispetto a dieci anni fa”.

“In questo scenario – ha proseguito Scarabel – AsConAuto continua a crescere: nei primi nove mesi dell’anno il volume di affari ha raggiunto 898,8 milioni di euro, con un incremento del 2,7% rispetto allo stesso periodo del 2025. Lo fa continuando a puntare sui Ricambi Originali, naturalmente, ma anche su una serie di servizi messi a disposizione degli affiliati: strumenti digitali avanzati, consulenza e formazione, oggi indispensabili per affrontare un mercato in trasformazione. Il Quadrante restituisce quindi l’immagine di una rete che cambia: più valore al lavoro, maggiore digitalizzazione dei processi, investimenti nelle competenze e nella transizione elettrica caratterizzano gli operatori che si approvvigionano di Ricambi Originali attraverso AsConAuto”.

La rete mantiene una composizione sostanzialmente stabile, con 24 mila realtà tra Officine (69,2%) e Carrozzerie (30,8%).

Il quadro che emerge dal Quadrante è quello di un comparto solido, ancora fortemente caratterizzato dalla presenza di piccole imprese, ma impegnato in un progressivo percorso di strutturazione: il 48,4% dispone di 1-2 operativi e il 39,9% di 3-5. Quasi nove operatori su dieci rimangono quindi entro i cinque addetti.

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Nel 2026 cresce la presenza delle principali dotazioni dedicate al servizio e all’accoglienza. La sala d’attesa registra l’incremento più significativo, passando dal 48,4% al 67,5%, mentre l’area di ricezione sale dal 69,1% al 70,9%. Positiva anche l’evoluzione dell’attrezzatura gomme, che passa dal 48,4% al 52,7%. Si rafforzano quindi le strutture, soprattutto sul fronte dell’esperienza del cliente, con investimenti negli spazi dedicati all’accoglienza e alla relazione con l’automobilista.

Positivo il segnale sul fronte degli acquisti: il 54,2% degli Autoriparatori affiliati ha acquistato nel 2026 più Ricambi Originali rispetto all’anno precedente. La crescita è particolarmente evidente nel Mezzogiorno e nelle Isole, dove la quota di operatori con acquisti in aumento raggiunge rispettivamente il 59,2% e il 60,3%.

La crescita degli acquisti si accompagna a una maggiore digitalizzazione. I flussi registrati su ARiA, l’Area Riservata AsConAuto, passano da 695.097 nel 2025 a 747.646 nel 2026, con un incremento del 7,6%. La piattaforma raggiunge un tasso di conversione del 42,3% e si conferma uno strumento sempre più integrato nella gestione di richieste di preventivo, ordini e resi.

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