Secondo CarNext, l’usato passa sempre meno dalle concessionarie

Franco Oltolini, LeasePlan Italia

Il business dell’usato rappresenta una risorsa primaria per la gestione degli autosaloni. Ma nel primo semestre del 2014, la vendita di auto di seconda mano gestite dai dealer ha registrato un calo del 13% rispetto allo stesso periodo del 2013. Lo ha sottolineato un recente studio condotto dall’Osservatorio CarNext, brand di LeasePlan dedicato alla vendita di vetture usate provenienti dalle flotte in noleggio a lungo termine. L’indagine è stata redatta in base all’analisi dei dati del panel di InterAuto News e mostra quanto, in questo segmento, i concessionari continuano ancora a perdere terreno.

VALORI X DEALER

2007

2013

2014 (*)

2014 v 2013

2014 v 2007

Stock unità

178

66

57

-14%

-68%

Giacenza giorni

93

83

83

=

-11%

Vendite annue

699

290

251

-13%

-64%

Mercato annuo ‘000

3.112

2.512

2.487

-1%

-20%

(*) = valori semestrali con proiezioni annuali
Fonte: Osservatorio CarNext su dati InterAutoNews

La gestione degli autosaloni, in generale, non è stata in grado di trarre benefici dall’attività dell’usato. Incrociando i valori dello stock medio dei dealer con i giorni di giacenza (velocità di rotazione), infatti, emerge che nella prima metà dell’anno la concessionaria media ha viaggiato a un ritmo che, per l’intero anno, proietta 251 vendite. Il che equivale al 13% in meno di quelle realizzate nel 2013, in un mercato dell’usato rimasto però pressoché stabile, al -1%. Questo dato inoltre segue un trend iniziato nel 2007: rispetto ad allora, le concessionarie hanno diminuito le vendite di usato del 64%, a fronte di una domanda calata del 20%.

“Il business dell’usato – commenta Franco Oltolini, operations director di LeasePlan Italia e responsabile di CarNext – è molto complesso e richiede abilità manageriali e capacità finanziarie molto particolari. Le leve più importanti di questo business sono le seguenti: un’efficiente gestione del costo d’acquisto e di ritiro dei veicoli alla quale va abbinata una considerevole capacità finanziaria; una politica di assortimento che soddisfi la clientela e una capacità di vendita e di rotazione dello stock dei veicoli che garantisca i risultati finanziari ed economici prefissati”.

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