Alleanza FCA-PSA: una fusione possibile?

La notizia è fresca e sembra già aver sollevato un enorme polverone. Dopo le indiscrezioni del Wall Street Journal, il Gruppo FCA e Groupe PSA hanno infatti annunciato una possibile fusione, che andrebbe a creare il quarto gruppo automobilistico al mondo per vendite annuali.

Gruppo Fca, logo

Se prima entrambe i Gruppi non si spingevano in ulteriori commenti, la notizia invece è stata confermata da una congiunta comunicazione. Il Consiglio di Sorveglianza di Peugeot SA e il Consiglio di Amministrazione di FCA hanno annunciato in via ufficiale le trattative per “una piena aggregazione dei rispettivi business, tramite una fusione paritetica”.

FCA E PSA, UN MATRIMONIO CHE S’HA DA FARE

Se la possibile alleanza tra il Gruppo FCA e Renault-Nissan-Mitsubishi non era andata in porto, dopo alcune vaghe dichiarazioni al Salone di Ginevra, il Gruppo PSA è apparso sul tavolo delle trattative e le intenzioni sembrano più che serie.

E dopo intense discussioni tra i vertici dei due Gruppi, le opportunità per entrambi sono risultate più che evidenti, a partire dalla possibilità di creare un nuovo player mondiale, leader per dimensioni, capacità e risorse.

“Questa convergenza crea un significativo valore per tutti gli stakeholder e apre a un futuro brillante per la società risultante dalla fusione. Sono soddisfatto del lavoro fatto finora con Mike e sarò molto felice di continuare a lavorare con lui per costruire insieme un grande gruppo.”

Carlos Tavares, CEO & Chairman Groupe PSA.

I DETTAGLI DELL’ALLEANZA

La fusione delle due società avverrebbe sotto una capogruppo olandese e gli azionisti deterrebbero il 50% del nuovo capitale prodotto. Tutti i vantaggi dell’alleanza sarebbero quindi equamente divisi.

Nel breve periodo si stima un valore risultante dall’operazione di circa 3,7 miliardi si euro in sinergie annuali, che dopo 4 anni arriverebbero all’80%. Di importante c’è da sottolineare che, tali sinergie, non determineranno la chiusura di nessun stabilimento.

“Sono contento di avere l’opportunità di lavorare con Carlos e il suo team su questa aggregazione che ha il potenziale di cambiare il settore. Abbiamo una lunga storia di cooperazione di successo con Groupe PSA e sono convinto che, insieme a tutte le nostre persone, potremo creare una società leader nella mobilità a livello globale.”

Mike Manley, CEO di FCA.

Il nuovo consiglio di amministrazione, quindi, sarebbe composto da cinque membri nominati da FCA, compreso John Elkann in qualità di Presidente, e cinque nominato da PSA, inclusi Senior Indipendent Director e il Vice Presidente.
Inoltre, Carlos Tavares assumerebbe la carica di CEO, con un primo mandato di cinque anni, oltre ad essere membro del nuovo consiglio di amministrazione.

VANTAGGI PER FCA E PSA

Se FCA e PSA unissero le forze si creerebbe un gigante automobilistico con 8,7 milioni di veicoli venduti all’anno e ricavi congiunti del valore di quasi 170 miliari di euro. E mentre ci si appresta a fare queste considerazioni i titoli delle due Case volano in Borsa.

I vantaggi di questa alleanza non tardano a farsi notare: se da un lato Groupe PSA (Peugeot, Citroen e Opel) potrebbe penetrare il mercato statunitense, dall’altro il Gruppo FCA avrebbe accesso al mercato cinese e ad altri mercati extra europei, dove il gruppo francese è ben radicato.

FCA-PSA: una nuova possibile alleanza?

I benefit per i due colossi non si limitano alle opportunità di vendita, ma trovano spazio anche nella produzione dei diversi modelli. FCA infatti avrebbe a disposizione le piattaforme modulari di PSA anche per la costruzione di auto elettriche e ibride. Il Gruppo transalpino, invece, otterrebbe un nuovo posizionamento in fascia premium, soprattutto grazie ai brand Alfa Romeo e Maserati.

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Ecco che quindi, in questa prospettiva, la nuova alleanza FCA-PSA andrebbe a creare la quarta potenza automobilistica mondiale.

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