Tra CMF e nuove partnership, i piani ambiziosi dell’alleanza Renault-Nissan

Progetti Alleanza Renault Nissan

Con l’ingresso di Mitsubishi, nel 2016 le vendite dell’alleanza Renault-Nissan hanno toccato quota 10 milioni di unità, cifra che fa del consorzio il leader del mercato automobilistico mondiale, con un valore delle sinergie annue generate pari a 5 miliardi di Euro. Ben 700 milioni in più rispetto al 2015, ma comunque meno di quanto si conta di fare quest’anno, considerate le proiezioni – e le speranze – del 2017.

Auto elettriche alleanza Renault Nissan

Mitsubishi Motors ha dato una spinta all’alleanza nei settori dove ancora mancava una presenza dalla competenza riconosciuta. Parliamo dei Veicoli Ibridi Elettrici Plug-In, dei Pick-Up, degli Veicoli Commerciali leggeri e dei Suv.

I PIANI PER IL 2017 DELL’ALLEANZA RENAULT-NISSAN

L’alleanza Renault-Nissan si articola intorno a quattro settori chiave: Ingegneria, Produzione e gestione della Supply Chain, Acquisti e Risorse Umane. Entro quest’anno, gli sforzi compiuti in collaborazione tra i diversi marchi dovrebbero portare alla realizzazione di tecnologie innovative per la realizzazione di veicoli elettrici di nuova generazione, orientandosi verso la guida autonoma e la connettività in generale. Ad aprile è stata inoltre approntata una business unit per un nuovo LCV leggero.

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A livello produttivo, gli sforzi del gruppo sono mirati al raggiungimento di un elevato livello di standardizzazione delle piattaforme per tutti i brand, una strada perseguita già con successo negli ultimi mesi.

«Continuiamo a raccogliere i frutti tangibili di questa importante convergenza. Le sinergie sempre più sviluppate consentono a Renault, Nissan e ora a Mitsubishi Motors di realizzare gli obiettivi finanziari e di proporre ai clienti veicoli di elevato valore nell’era della nuova mobilità.»
Carlos Ghosn, presidente e CEO dell’Alleanza Renault-Nissan

COMMON MODULE FAMILY E PRODUZIONE INCROCIATA

Il nucleo della standardizzazione, per l’alleanza Renault-Nissan, è l’architettura costruttiva Common Module Family, basata su 5 moduli interscambiabili che consentono di realizzare tutte le varianti tra i modelli dei brand del gruppo.

Piattaforma common module family

Ad esempio, Renault Kwid e Datsun redi-GO (commercializzati in India) condividono oltre il 60% dei componenti, pur essendo due vetture totalmente diverse. Anche altri modelli più famosi sono basati sulla CMF:

  • Renault Scénic
  • Renault Mégane
  • Nissan Rogue
  • Nissan X-Trail
  • Nissan Qashqai
  • Renault Espace
  • Renault Kadjar
  • Renault Talisman

Entro il 2020 il 70% dei veicolo prodotti dall’alleanza sarà costruito a partire dal CMF. Questo consente anche lo sviluppo della produzione incrociata negli stabilimenti dei brand. L’ultimo esempio è quello di Nissan Micra, realizzata nella “base produttiva” di Renault a Flins, in Francia.

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