Il mercato auto a ottobre: positivo, ma non troppo!

Ottobre chiude in positivo per il mercato dell’auto, nonostante le performance piuttosto scarse del comparto LCV.  Considerando solo le immatricolazioni ufficiali, infatti, le Passanger Cars segnano +6,44% rispetto al 2018, mentre i veicoli commerciali leggeri scendono a -2,84%.

I dati del mercato auto a ottobre 2019

Complessivamente, però, il risultato rimane positivo (+5,52%), registrando in totale 172.673 veicoli tra PC e LCV, sempre al netto delle importazioni parallele.

MERCATO AUTO A OTTOBRE: TERZO MESE POSITIVO DEL 2019

Dopo la ripresa decisiva del mese di settembre, che si è confermato il mese migliore del 2019 (+12,71%), ottobre è il terzo mese dell’anno a chiudere in positivo, avendo immatricolato 188.829 targhe tra mercato ufficiale e parallelo, rispetto alle 179.263 dell’ottobre precedente:

  • 156.837 vetture ufficiali (+6,44%)
  • 15.721 vetture parallele (+3,97%)
  • 15.836 LCV ufficiali (-2,84%)
  • 435 LVC paralleli (-13%)

Le importazioni parallele non hanno avuto quindi un effetto determinante sul bilancio mensile, sebbene questo canale abbia un peso piuttosto significativo: circa il 9% del totale delle immatricolazioni italiane.

Il mercato auto a ottobre 2019 è positivo

Considerando solo il mercato ufficiale, infatti, il cumulato annuo viaggia sulla stessa linea del 2018, con una leggera variazione negativa dello 0,3% (5.270 targhe in meno). Il trend inverte la rotta se si osserva il mercato della sua complessità: saldo positivo dell’1,93% con 36.820 veicoli ufficiali e paralleli in più.

Nel periodo gennaio-ottobre sono stati immatricolati, quindi, 1.945.327 veicoli.

TRA LE PASSANGER CARS I CANALI MIGLIORI SONO NLT E KM0

A prendersi il merito della chiusura positiva sono però il canale NLT (+29,97%) e le auto-immatricolazioni di concessionari e Case (+34,64%).

Anche il canale dei privati occupa un ruolo piuttosto significativo, considerando che nel cumulato annuo sono state acquistate 20.000 vetture in più. Meno performante il comparto business, che nel periodo gennaio-ottobre registra un calo dello 0,97%.

Il comparto del noleggio prende due strade opposte: se da una parte il long term ha chiuso il mese con quasi un 30% in più rispetto al 2018, dall’altra il RAC registra una perdita dell’11,04%. Nel cumulato annuo restano comunque entrambi positivi:

  • immatricolazioni totali NLT= 236.876 targhe (+3,42%)
  • immatricolazioni totali RAC=  161.519 targhe (+1,89%)

Diminuisce il peso delle auto-immatricolazioni

Se ad agosto le auto-immatricolazioni costituivano circa 1/4 del mercato, a ottobre le demo e le km0 di concessionari e Case rappresentano il 15,4%, con 24.117 auto-immatricolazioni.

Paragonate a ottobre 2018, le demo e km0 dei dealer sono cresciute del 29,53% con 4.887 targhe in più, quelle degli OEM sono praticamente raddoppiate (+99,77%), passando dalle 1.362 unità del 2018, alle 2.680 unità di quest’anno.

BEST SELLER: LA CLASSIFICA DI OTTOBRE 2019

MARCHI E MODELLI

Sul gradino più alto del podio troviamo sempre Fiat, come brand best seller di ottobre, nonostante abbia immatricolato 1.234 vetture in meno rispetto allo stesso periodo nel 2018 (-5,4%), perdendo anche 2,2 punti in meno sulla market share.

Dopo l’esordio ultra positivo del mese di settembre, Volkswagen rimane seconda in classifica con una crescita del 36,9%. Sul gradino più basso del podio troviamo ancora una volta Ford con una modesta crescita dell’1,6%.  A seguire: Peugeot, Toyota, Renault, Citroën, Audi, Opel e Jeep.

auto più vendute ottobre 2019 - Fiat Panda

Tra i modelli più venduti ai privati nel 2019, Fiat Panda è regina indiscussa, accrescendo il numero di immatricolazioni del 16%. Perde qualche posizione nel mese di ottobre, con 1.632 targhe in meno rispetto all’anno precedente.

Seconda e terza posizione sono occupate sempre da Lancia Ypsilon e Jeep Renegade. Vanno a completare la classifica dei modelli più venduti nel mese di ottobre:

  • Fiat 500X
  • Citroën C3
  • Dacia Duster
  • Fiat 500
  • Volkswagen T-Roc
  • Renault Clio
  • Dacia Sandero

SEGMENTI

Ottobre è stato un mese positivo solo per il segmento C (compatte, +7,2%), e per le SUV A-B (piccole, +27,57%) e C (medie, +19,44%). Lievemente in crescita anche il segmento SUV D-E-F-G (grandi, +0,59%).

Saldo negativo per le monovolumi medie e grandi, con un calo del 9%.

ALIMENTAZIONI

Il diesel continua la sua ascesa, immatricolando 9.600 targhe in meno (-12,13%) rispetto al 2018. Procede in senso contrario il benzina, che supera le 73.000 immatricolazioni a ottobre, chiudendo con un saldo positivo del 17,39% (18.800 unità in più). Mentre le auto a GPL rimangono stabili, il metano triplica le sue immatricolazioni.

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Gli effetti dell’eco-bonus a ottobre?

Pari a zero, dichiara Dataforce, attribuendo la crescita delle ibride plug-in (+48%) e delle elettriche (+42%) più alle dinamiche di mercato che all’eco-bonus, nonostante la scarsa disponibilità di prodotto.

Sebbene rappresentino ancora un volume poco incisivo nel mercato, nel mese di ottobre sono state immatricolate 296 auto elettriche e 291 ibride plug-in in più rispetto all’anno precedente.

In crescita anche le ibride (+45%), registrando 12.786 targhe a ottobre 2019, rispetto le 8.778 del 2018.

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