Il concessionario nato nel 1959 a Cuneo, sviluppatosi in seguito in tutto il Piemonte e in Liguria e poi anche in Toscana, Veneto e Lombardia con alcune mirate iniziative, ovvero il Gruppo Gino ripensa la propria organizzazione, definendo tre aree ben precise, ciascuna con una propria strategia e una propria velocità di risposta al mercato:
- Gino Core — rappresenta il DNA del gruppo Gino: BMW, Mercedes-Benz, MINI, BMW Motorrad
- Gino Luxury & Motorsport — per auto sportive e di lusso: Aston Martin, Mercedes-AMG, BMW M, John Cooper Works, Lotus, Polestar, Caterham
- Gino Next — per proporre al mercato anche nuovi brand tecnologici: Volvo, Lynk & Co, Hyundai, Chery (Omoda e Jaecoo), Sport Equipe/ICH-X, GWM, Lepas
Il gruppo Gino si si riorganizza in tre aree
Naturalmente il Gruppo cura anche l’Aftersales, l’Usato, con Gino Store, i Servizi finanziari e di noleggio, che operano con logica trasversale, a supporto della strategia complessiva di ciascun brand inserito nelle diverse aree.
La riorganizzazione strategica non avrà impatto sulla struttura societarie: Bmw, Mini con l’ecosistema dei marchi della casa di Monaco di Baviera rimangono in Gino Auto controllata da Gino Spa al 100% nella quale il mondo Mercedes, il Luxury e il Next continueranno a convivere, come ricorda anche il general manager nonché erede della famiglia di imprenditori Alessandro Gino (nella foto di apertura).













