Mercato auto 2018, a giugno calano le immatricolazioni: i motivi della contrazione

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Mercato auto 2018 in contrazione in Italia. A giugno, in base ai dati del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, le immatricolazioni si sono fermate a 174.702 unità, 13.661 in meno delle 188.363 unità registrate nello stesso periodo dello scorso anno, con un calo del 7,3% in termini percentuali.

dati mercato giugno 2018

I dati del mercato auto di giugno certificano il quarto mese negativo da inizio anno. In flessione anche le immatricolazioni del primo semestre 2018, che diminuiscono dell’1,5%: 1.120.829 immatricolazioni rispetto alle 1.137.299 del primo semestre 2017.

MERCATO AUTO GIUGNO 2018, I MOTIVI DEL CALO

Il rallentamento del mercato è il frutto del clima di incertezza che si sta diffondendo, alimentato dalla guerra al diesel (leggi di più qui) e dalle anticipazioni sulle decisioni che verranno prese in futuro. Per fare chiarezza, l’Istituto Motori del CNR ha presentato una ricerca sull’evoluzione delle normative in materia di emissioni inquinanti. Dallo studio è emerso che le tecnologie motoristiche in sviluppo saranno in grado di proiettare i motori convenzionali a un livello di inquinamento praticamente trascurabile nel prossimo decennio. Il motore a combustione interna, quindi, resta uno strumento strategico per un’efficace transizione verso una mobilità “CO2 Neutral”.

Insomma, il diesel non è il carburante più inquinante e i motori a gasolio di nuova generazione sono in grado di emettere quantità contenute di CO2 e NOx.

L’andamento negativo del mercato auto di giugno è dovuto soprattutto al pesante calo delle auto diesel, le cui immatricolazioni si riducono del 17% rispetto a giugno 2017 (il maggior calo mensile da dicembre 2017, mese che ha registrato la prima flessione delle vendite di auto diesel). Dopo la flessione del 9% di marzo, del 3,7% di aprile e del 10,1% di maggio, le motorizzazioni a gasolio continuano a lanciare segnali di declino. Guardando al primo semestre, la contrazione è del 6,3%.

Leggi anche: il futuro dei motori diesel, cosa ne pensano automobilisti e costruttori

LE ALTRE ALIMENTAZIONI

Per quanto riguarda il mercato auto 2018 di giugno, in calo anche il Gpl con un -9,2% (-4,7% nel primo semestre), mentre le auto a benzina registrano un aumento del 3,5%. Non si ferma l’exploit delle auto a metano, alimentato dalla commercializzazione di importanti nuovi modelli: a giugno le immatricolazioni s’impennano dell’83,7% (+60,3% da inizio anno).

Le auto ibride continuano a crescere a doppia cifra, grazie alla sempre maggiore disponibilità di prodotto: +25%. Sulla stessa scia anche le auto elettriche, che registrano un incremento di quasi il 125%.

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I CANALI DI VENDITA

Dopo il ritorno alla crescita di aprile e maggio, a giugno il canale dei privati è sceso dello 0,5%, pur mantenendo il 55,4% del mercato.

In contrazione anche gli altri canali distributivi: dal noleggio (-11%) alle società (-18,6%, dovuto anche alla flessione delle autoimmatricolazioni). Nel dettaglio, il noleggio a breve termine cala del 35%. Cresce solo il noleggio a lungo termine: +5,2%.

In contrazione anche il mercato dell’usato di giugno. I volumi scendono del 4,1%, con 360.298 passaggi di proprietà. I primi sei mesi dell’anno si chiudono pertanto in calo: sono stati 2.307.771 i passaggi di proprietà al lordo delle minivolture (i trasferimenti temporanei a nome di un operatore, in attesa della rivendita a cliente), contro i 375.649 dello stesso mese dello scorso anno. Il primo semestre 2018 registra una flessione del 3,4%, con 2.307.771 passaggi di proprietà.

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