Noleggio ed ecotassa: la case history di Ruggeri

Il rapporto tra concessionari e noleggio si rafforza. Per i dealer rappresenta una nuova frontiera del business, ma anche un modo per rispondere alle richieste del mercato. Non solo aziende, pmi e professionisti: pure i privati si stanno avvicinando alla formula del noleggio a lungo termine.

IL RAPPORTO TRA NOLEGGIO E CONCESSIONARI

“Il rapporto tra noleggio e dealer presenta degli elementi di conflittualità: in un certo senso, entrambi sono dei competitor. Diversi anni fa, infatti, non c’era questo mercato parallelo. Ovviamente bisogna fare i conti con la realtà attuale, per cui si gestisce anche questo fenomeno. Nel caso delle aziende, infatti, il noleggio è molto sviluppato. Anche noi, come concessionaria, offriamo quest’alternativa, appoggiandoci sui marchi che rappresentiamo”, spiega Oreste Ruggeri, dell’omonima concessionaria di Rimini, che rappresenta i marchi Citroën, Kia e Peugeot (quest’ultimo solo come assistenza).

nuova Citroen C3 Aircross Salone Francoforte 2017

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ARRIVA L’ECOTASSA

Il 1° marzo scatta l’ora dell’ecotassa e dell’ecobonus. L’imposta, da 1.100 a 2.500 euro, colpisce le auto nuove con emissioni di CO2 superiori a 160 g/km.

Nuova Kia Sportage 2019 dinamica

A beneficiare dell’ecobonus (da 1.500 a 6.000 euro) sono, invece, i modelli con emissioni fino a 70 g/km. Gli incentivi aumentano in caso di rottamazione di auto Euro 1, 2, 3 e 4. Escluse le auto Euro 0.

“L’ecotassa, al di là dell’aspetto economico che sicuramente influenzerà il mercato, ha contribuito a produrre ulteriore confusione a quella già esistente in merito alle limitazioni di circolazione di auto diesel e vetture più inquinanti. Si tratta di qualcosa di improvvisato e non utile a un tema delicato come l’ambiente, che richiede dei tempi lunghi”.

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