Il concessionario Opel diventa principe di Belgio, l’incredibile storia di Clément

Sembra una favola. Una di quelle in cui l’eroe sfortunato scopre un giorno di appartenere a un mondo diverso, ricco e prospero. Ma questa non è una favola, è successo davvero: un concessionario del Belgio ha scoperto di essere in realtà il Principe del Belgio, figlio del fratello del Re. È l’incredibile storia di Clément Vandenkerckhove, venditore automotive 26enne che, infine, ha scelto di continuare a vendere auto.

La relazione segreta tra il Principe e la modella

Negli anni ’90, Laurent del Belgio, fratello dell’attuale Re Filippo e figlio dell’allora monarca Alberto II, ebbe una relazione con la modella e cantante Iris Vandenkerckhove. Il Re era contrario a rendere pubblica questa storia troppo mediatica e, tra l’altro, Laurent avrebbe dovuto da lì a poco convolare a nozze con colei che è oggi la Principessa Claire. Il Principe innamorato continuò a frequentare la modella, ma in segreto.

Nel 2000 Iris mise al mondo Clément, nel frattempo il Principe si era sposato, ponendo un punto alla storia con la modella. Il piccolo crebbe con la mamma e il patrigno, senza conoscere l’identità del vero padre se non compiuti i 16 anni: nel giorno del compleanno, la madre gli rivelò di essere figlio del Principe. Il giovane Clément impiegò anni prima di trovare il coraggio di chiamare a Palazzo e provare a costruire un rapporto con l’uomo il cui sangue (blu) gli scorre nelle vene.

A febbraio 2026, ben al riparo dalla stampa, dopo i risultati del test di Dna che hanno dato una compatibilità di oltre il 99%, il Principe Laurent del Belgio ha ufficialmente riconosciuto la paternità di Clément. La storia è stata infine resa pubblica da un documentario trasmesso sulla tv nazionale belga.

Leggi anche: Assumere parenti in concessionaria è una buona idea?

Clément rinuncia alla Corona: resta un concessionario

Inconsapevole di essere destinato alla vita di corte, Clément, che oggi ha 26 anni, ha condotto una vita normalissima, diventando qualche anno fa venditore presso una concessionaria Opel nelle Fiandre. Lavoro che, nonostante il titolo acquisito, continuerà a svolgere. D’altronde, dal nuovo papà non potrà guadagnarci proprio nulla: la legge belga prevede che il denaro pubblico sia indirizzato a una ristretta cerchia di nobili con incarichi ufficiali.

Il denaro non gli spetta, il titolo sì. Ma Clément ha scelto di rinunciare anche a quello, non diverrà il Principe Clément Sassonia-Coburgo, ma manterrà il cognome Vandenkerckhove, quello materno. Rinunciarci, ha detto, sarebbe come voltare le spalle alla madre e a tutti i sacrifici che ha fatto per crescerlo da mamma single. E non è questa la scelta più nobile mai sentita?

Partecipa alla discussione

Leggi anche