Si è conclusa la 24esima edizione di Automotive Dealer Day – House of Mobility, dove dealer, case auto, aziende della filiera e innovatorie personalità di calibro internazionale hanno tirato le fila sulla strategia da adottare per il prossimo futuro. Sono stati 7.000 i visitatori di Verona ,con una crescita marcata rispetto all’anno precedente; mentre sono cresciuti del +20% gli espositori che hanno aderito all’appuntamento.
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Cosa ci ha insegnato l’ADD 2026
Nelle oltre 60 sessioni, tra convegni, conferenze e workshop, è emerso un concetto in particolare: non è il prodotto, non il prezzo, neppure la tecnologia, ma l’attenzione del cliente a essere ciò che più conta – ed è più difficile da catturare – nel mercato odierno.
In uno scenario caratterizzato da una crescita esponenziale di contenuti, stimoli e messaggi, la competizione si sposta progressivamente verso la capacità di conquistare spazio nella mente delle persone e mantenerlo nel tempo. Ma l’attenzione, da sola, non basta: per generare valore deve essere accompagnata da significato. E il brand diventa lo strumento attraverso cui questo significato prende forma.

All’Automotive Dealer Day abbiamo imparato che, mentre si è alle prese con nuovi modelli distributivi, nuovi player e la sempre più crescente pressione sui margini – oltre all’ormai ben nota accelerazione tecnologia, la vera sfida è il conquistare significato e trasformarlo in fiducia.
Il commento di Quintegia
“Il problema non è quanto velocemente cambia il mercato. È quanto velocemente perdiamo significato mentre cambia il mercato” ha commentato Tommaso Bortolomiol, CEO di Quintegia. “Chi rimarrà incastrato nell’indolenza della continuità non riuscirà facilmente a prosperare”.
“Serviranno realtà che anticipano, che semplificano, che educano, che accompagnano. Perché la vendita è un episodio. La fiducia è un asset. In un mondo sovraffollato di stimoli, il brand è la leva critica di sopravvivenza. Perché in un mondo che corre, in un mondo che urla, non vince chi parla di più. Vince chi conquista attenzione. Vince chi dà una direzione. Lead with your brand. Non come slogan. Ma come scelta”.













