Ogni 100 auto vendute, 184 sono usate e 73 vengono demolite

Si ipotizzava che, dopo una scalata che pareva inarrestabile, il mercato dell’auto usata sarebbe stato destinato a un’inevitabile caduta. E invece, il second hand automotive continua a crescere in Italia, con risultati sorprendenti. I numeri confermano ciò che i dealer italiani sembrano aver compreso già da tempo: l’usato è il business su cui puntare e, considerato anche il numero di demolizioni, ha un lato meno evidente che potrebbe rivelarsi altrettanto proficuo.

Leggi anche: La demolizione è il nuovo business su cui puntare

Auto usate: boom a giugno 2026

Il bollettino mensile Auto-Trend dell’Automobile Club d’Italia registra 263.311 passaggi di proprietà di autovetture in Italia nel mese di giugno 2026, 250-180 in più, pari al +5,2%, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. In crescita anche il mercato delle moto usate, con 74.771 passaggi di proprietà e un incremento del 5,4%.

Nel complesso, i trasferimenti di proprietà di tutti i veicoli hanno raggiunto quota 379.824, con un aumento del 5,4% su base annua. Il rapporto tra mercato dell’usato e nuove immatricolazioni si conferma elevato: a giugno sono state vendute 184 auto usate ogni 100 nuove, mentre nel primo semestre il rapporto si attesta a 175 ogni 100. Nei primi sei mesi del 2026 i passaggi di proprietà delle autovetture risultano sostanzialmente stabili (-0,1%), mentre crescono quelli dei motocicli (+2,3%) e, nel complesso, quelli di tutti i veicoli (+0,4%).

Leggi anche: I prezzi del mercato usato a giugno 2026

Motorizzazioni, età e provenienza delle usate in Italia

L’analisi Aci evidenzia un progressivo invecchiamento del parco circolante oggetto di compravendita, e ciò non stupisce considerato che in Italia si trovano le automobili più vecchie d’Europa. A giugno 2026, Le auto con un’età compresa tra 20 e 29 anni rappresentano il 16,9% dei passaggi di proprietà, contro il 14,8% di giugno 2025, mentre quelle con oltre 30 anni salgono al 2,9% del totale.

Sul fronte delle alimentazioni, il mercato dell’usato continua a essere dominato da benzina e diesel, ma prosegue l’espansione delle motorizzazioni elettrificate. Le ibride a benzina rappresentano l’11,7% dei passaggi di proprietà e crescono del 28,3% rispetto a un anno fa. Ancora limitata, ma in forte aumento, la quota delle auto elettriche usate, che raggiunge l’1,4% del mercato con un incremento del 37,7%.

Il mercato dell’usato cresce in tutto lo Stivale, con un +4,9% nel Nord-Ovest, +5,1% nel Nord-Est, +3,1% nel Centro e +6,8% nel Sud e nelle Isole. Gli aumenti più marcati si registrano in Molise (+17,6%), Valle d’Aosta (+10,7%) e Campania (+8,2%).

Leggi anche: Le auto usate più vendute in Italia

Il merito è delle demolizioni

Se si vendono più auto usate è perché sono sempre di più le automobili italiane che non possono evitare di andare al macero. A giugno, le radiazioni dal Pubblico Registro Automobilistico sono state 105.045, il 19,3% in più rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Le demolizioni sono cresciute del +26,8% e le esportazioni del +6,3% (ma presto le auto troppo vecchie non potranno più essere esportate, lo impone l’Ue).

Il tasso di sostituzione è stato pari a 0,73: in pratica, ogni 100 auto nuove immatricolate ne sono state radiate 73. In crescita anche le radiazioni dei motocicli (+3,2%), mentre il totale dei veicoli radiati sale del 16,6%. Nel semestre gli incrementi sono pari al 7,2% per le auto, al 2,8% per le moto e al 6,1% per l’insieme dei veicoli.

Anche in questo caso, la crescita interessa tutta la nazione, con un picco del 31,9% nel Sud e nelle Isole. A livello regionale gli incrementi maggiori si osservano in Basilicata (+41,1%), Puglia (+39,3%) e Sicilia (+37,1%), mentre la Liguria è l’unica regione a registrare un calo.

Partecipa alla discussione

Leggi anche

PREMIUM PARTNER
NEWSLETTER

Approfondimenti sul mercato auto

I più letti