Kia e il post vendita: si punta su fidelizzazione e ricambi originali

Kia punta sul post vendita. Numerosi i progetti rivolti al service e all’assistenza, dopo una riorganizzazione della rete e una crescita a doppia cifra nelle vendite (con una quota di mercato pari a oltre 2,5% e circa 50mila auto nuove immatricolate ogni anno in Italia).

Nel mirino anche la fidelizzazione del cliente. “Stiamo lavorando per riorganizzare il nostro network di officine e dare un servizio sempre migliore al cliente, per quanto riguarda il post vendita”, afferma Nicola Marsala, Aftersales Director di Kia Motors Italia.

I PIANI DI KIA NEL POST VENDITA

“Siamo concentrati su principi abbastanza trasversali: il primo è quello di puntare sui ricambi originali, molto importante dal punto di vista della sicurezza del cliente. Lavoriamo molto anche sulla trasparenza e la qualità”, spiega Marsala. Sono questi i punti di forza di Kia nel post vendita.

Kia Motors Italia

“Oggi la nostra rete è pronta per fare un passo in avanti sui processi aftersales e garantire al cliente un’esperienza migliore. Questo ci permetterà di aumentare il tasso di fidelizzazione, non solo nell’acquisto di un’auto Kia, ma anche nel processo di assistenza durante i 7 anni di garanzia della vettura e anche oltre. Il nostro obiettivo è avere una fedeltà molto alta”, aggiunge il direttore aftarsales del marchio in Italia. Nelle officine Kia, il cliente deve trovare: qualità, professionalità e trasparenza, per allontanare la tentazione di affidarsi a un riparatore indipendente. Questa la ricetta di Kia nel post vendita.

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FIDELIZZAZIONE

“Stiamo mettendo in campo tanti programmi, attività di marketing, promozioni e collaborazioni con molti fornitori, per raggiungere i nostri obiettivi e dare sempre più profittabilità ai concessionari e fare in modo che il modello di business sia vincente, nell’ottica del dealer e della filiera, fino ad arrivare al consumatore finale”, puntualizza Marsala.

Nuova Kia Niro plug-in hybrid bianca

Oggi il cliente Kia va fidelizzato ancora di più. “Per dare dei numeri, vendiamo l’80% delle auto a clienti di altri brand e soltanto il 20% circa ad automobilisti che già possiedono una Kia. Dobbiamo fare in modo che gli attuali clienti del nostro marchio ritornino in showroom ad acquistare per una seconda volta un’auto Kia. La strada da percorrere è quella di lavorare sull’assistenza”.

Altro tema è la fedeltà alla officine. “Oggi, se consideriamo il parco circolante a 10 anni, il tasso di service retention è al 40%. Questo significa che il 40% dei clienti che girano sul territorio almeno una volta passano in officina. Vogliamo alzare questa percentuale al 50%”, conclude Marsala.

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