
Mercato auto luglio 2022: immatricolazioni a -0,8%
Il mercato auto di luglio 2022 è ancora caratterizzato dal segno negativo. Infatti, sono state immatricolate 109.580 autovetture nuove ovvero il -0,8% in meno rispetto
Il mercato auto di luglio 2022 è ancora caratterizzato dal segno negativo. Infatti, sono state immatricolate 109.580 autovetture nuove ovvero il -0,8% in meno rispetto
Federauto ha commissionato a Format Research una ricerca sulla soddisfazione dei clienti nelle concessionarie italiane. Dallo studio promosso dalla Federazione Italiana Concessionari d’Auto, che entra
Continua il calo del mercato dell’auto: nonostante gli incentivi promossi dal Governo abbiano calmierato il decremento di giugno (127.209 immatricolazioni, pari al -15% rispetto al
Da diversi mesi prosegue la caduta libera del mercato dell’auto italiano: anche a maggio il settore delle quattro ruote ha chiuso in rosso, con 121.299
Dopo una lunga attesa, il Governo ha finalmente deciso di stanziare nuovi incentivi per l’auto. E questa volta di tratta di un piano pluriennale: 800
Intervistato dal Corriere della Sera, Carlos Tavares ha risposto di sì a chi gli chiedeva se, visto il recente e di successo approdo online del
Una prospettiva che snatura l’essenza stessa del concessionario. “Nell’ambito del Regolamento Europeo degli accordi verticali relativi alla distribuzione esiste già la possibilità di passare al
Gli incentivi per le auto termiche sono stati rifinanziati nel corso dell’estate (dopo mesi di attesa), mentre quelli per le auto elettriche e ibride plug-in
Segno più rispetto al 2020, ma ancora segno meno rispetto al 2019. Il mercato dell’auto continua a soffrire la mancanza di incentivi sulle categorie di
I numeri parlano chiaro e non si può più aspettare: i dati del mercato dell’auto di maggio in Italia evidenziano le forti difficoltà del settore.
Adolfo De Stefani Cosentino, presidente di Federauto, è intervenuto nel corso di una conferenza stampa congiunta tra la Federazione dei concessionari, Anfia e Unrae. Le
Negli ultimi 13 anni il numero dei concessionari in Italia si è più che dimezzato: dinamica che, al momento, sembra non arrestarsi. Questo quanto rivelato
I concessionari stanno affrontando la seconda ondata di Covid. La buona notizia? Come abbiamo visto, rispetto a marzo stavolta i dealer hanno potuto rimanere aperti.
Distanziamento, Disciplina e Digitale. Tre D che, come assodato, saranno fondamentali per la ripartenza del Paese nel post-Covid. Ma c’è anche una quarta D indispensabile:
Per il Governo, il mondo dell’auto è marginale. Lo ha dimostrato l’ultimo Decreto Rilancio, che ha di fatto ignorato le misure per il settore delle