Mercato veicoli commerciali: un marzo 2018 in fase calante

C’era da immaginarselo. Dopo l’effervescente crescita di inizio anno, il mercato dei veicoli commerciali di marzo 2018 mostra numeri decisamente sottotono. Le stime del Centro Studi e Statistiche dell’Unrae parlano di una flessione del -6,3% rispetto allo stesso mese del 2017, quando la crescita sul marzo 2016 era del 13,3%.

Mercato veicoli commerciali a marzo 2018

Nel dettaglio, i dati riportano 16.270 immatricolazioni di autocarri (con peso totale a terra fino a 3,5 tonnellate) nel mese di marzo, contro le 17.364 del marzo di un anno fa. Il primo trimestre, tuttavia, resta ancora in territorio positivo grazie a 44.370 unità registrate nel gennaio-marzo 2018 contro i 43.041 veicoli dello stesso periodo del 2017.

MERCATO VEICOLI COMMERCIALI A MARZO 2018

Il forte rallentamento del mercato dei veicoli commerciali del mese di marzo 2018 – dicevamo – era tutto sommato prevedibile. L’avvisaglia c’era stata nel mese di febbraio, quando il mercato registrò una crescita più contenuta rispetto al forte aumento di inizio anno. Ma soprattutto si poteva intuire osservando la performance del 2017, in calo del -3,1%.

Lo stesso calo interessa anche il comparto dei veicoli industriali, che nel mese di marzo del 2018 ha registrato però un più lieve decremento del -0,3%, molto significativo se rapportato alla crescita straordinaria di un anno fa (quando l’incremento aveva superato il 30%).

UNRAE: OBIETTIVO RINNOVO

Accanto ai risultati del mercato dei veicoli commerciali di marzo 2018, il Centro Studi e Statistiche dell’Unrae ha reso noto le proprie cifre sul numero del parco circolante dei veicoli da lavoro, aggiornate al 31 dicembre 2017: 3.760.000 unità.

“L’Unrae si batte da tempo per il rinnovo del parco circolante che, secondo le nostre ultime stime, è composto ancora da circa 1/3 da veicoli ante Euro 3”, commenta Michele Crisci, presidente dell’Unrae, associazione delle Case automobilistiche estere.

Mercato veicoli commerciali a marzo 2018

“E’ imprescindibile, quindi – conclude Crisci – affrontare in maniera risolutiva con i decisori pubblici nazionali e locali il tema dello svecchiamento del parco per garantire sempre maggiore sicurezza sulle nostre strade e per dimostrare rispetto per l’ambiente e attenzione alla salute dei cittadini”.

Leggi Anche: veicoli commerciali e industriali, il parco italiano invecchia

Scrivi un commento

La tua casella di posta non verrà pubblicata.

*