Il mercato auto a dicembre chiude il 2019 in positivo

Mercato auto usate: i dati di aci a giugno 2019

Le previsioni di Dataforce si possono dire avverate per questo anno appena concluso, che ha superato 1,9 milioni di immatricolazioni tra le Passenger Cars, al netto delle importazioni parallele. Un risultato che vede chiudere il 2019 con un leggero segno positivo, appena sopra la soglia del pareggio.

I dati del mercato auto a dicembre2019

Diversa la sorte per i Veicoli Commerciali Leggeri transitati attraverso le importazioni ufficiali, che nel mese di dicembre hanno registrato un decremento del 9,18%. Nonostante il trend negativo degli ultimi mesi, il 2019 chiude comunque in positivo per i veicoli da lavoro, registrando un +2,64% rispetto all’anno precedente.

MERCATO AUTO 2019: TUTTI PROMOSSI?

Dopo un anno decisamente altalenante, il 2019 chiude in positivo, con un cumulato annuo di 2.301.711 autoveicoli (considerando auto e LCV ufficiali e paralleli), registrando un significativo +2,46% (fonte: Dataforce).

Anche il mese di dicembre registra un incremento delle immatricolazioni, ma solo per quanto riguarda Passenger Cars ufficiali e parallele. Il comparto dei veicoli commerciali leggeri, infatti, conferma il trend negativo sia nel mercato ufficiale, che in quello parallelo:

  • 140.385 vetture ufficiali (+12,54%)
  • 12.739 vetture parallele (+7,36%)
  • 18.150 LCV ufficiali (-9,18%)
  • 423 LCV paralleli (-7,84%)

Il mercato parallelo continua ad avere un impatto costante sul totale delle immatricolazioni, costituendo circa il 9% delle importazioni complessive in Italia.

Approfondisci: tutti i trend del mercato dell’auto 2019

BILANCIO 2019, L’ANALISI DEL MERCATO AUTO

Dicembre si aggiudica il titolo di quinto mese positivo del 2019, grazie solamente ai canali di distribuzione del noleggio a lungo termine (+50,26%), del rent-a-car (+8,39%) e delle auto-immatricolazioni di Concessionari (+51,43%) e OEM (+621,52%).

Mercato dell'auto a dicembre 2019: continua il trend positivo

Quello che però ha determinato il trend di dicembre 2019, specialmente in termini di demo e km 0, inverte la rotta se si considera il cumulato annuo dei primi 12 mesi:

  • -1,52% auto-immatricolazioni dei concessionari ( 3.500 targhe in meno)
  • -40,2% auto-immatricolazioni degli OEM (24.000 targhe in meno)

Il comparto dei privati supera leggermente la soglia dello zero, registrando un aumento dello 0,07% nel cumulato gennaio-dicembre, mentre le immatricolazioni business scendono in territorio negativo con -1,29%.

Leggi anche: concessionari e noleggio, a che punto siamo?

Molto bene il comparto del noleggio a breve e a lungo termine, sia nel mese di dicembre, sia nel complesso del 2019. L’ultimo mese dell’anno registra una crescita del 50,26% per il NLT, che ha immatricolato 18.833 vetture, rispetto alle 12.534 nel dicembre 2018. In crescita anche il RAC con un risultato positivo sia a dicembre (+8,39%), sia nel cumulato annuo (+2,64%).

TOP ALIMENTAZIONI 

Sulle nuove immatricolazioni il diesel continua a perdere punti (-14,91%), in favore della crescita del benzina (+31,01%). Nel cumulato annuo il gasolio ha immatricolato 176.000 targhe rispetto al 2018, passando da una quota di mercato del 51% nel 2018, al 40% alla fine del 2019 (fonte: Anfia). E se da un lato la demonizzazione del diesel ha portato i risultati sperati, dall’altra il benzina conquista una market share sempre più ampia (+48,7%).

Crescono anche le alimentazioni alternative:

  • +9% immatricolazioni auto a GPL
  • +6% immatricolazioni auto a metano

Dicembre è stato testimone di un significativo aumento delle alimentazioni green, a partire dal +111% delle immatricolazioni di auto elettriche, per arrivare al +77% di ibride e +205% di ibride plug-in. L’analisi di Dataforce ritiene che per quanto riguarda gli EV, si sarebbe ottenuto il medesimo risultato anche senza ecobonus.

Complessivamente nel 2019 sono state immatricolare 11.692 auto elettriche (+100%) e 117.618 auto ibride (+35,23%).

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